Parco dell'Anfiteatro e Antiquarium Alda Levi

Parco dell\'Anfiteatro e Antiquarium Alda Levi

A pochi passi dalla Basilica di San Lorenzo, sorge uno spazio verde in cui sono conservati resti dell'anfiteatro romano di Milano. L’annesso Antiquarium illustra la storia e le caratteristiche dell'antico edificio milanese e presenta i risultati delle indagini archeologiche condotte recentemente nel quartiere. Il parco è intitolato all'archeologa milanese Alda Levi che condusse i primi scavi nell’area nel 1936. 

Il museo e il parco archeologico sono gestiti, in collaborazione con il Comune di Milano e con la Direzione del Civico Museo Archeologico, dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città Metropolitana di Milano e il direttore responsabile è la Dott.ssa Anna Maria Fedeli. 

APPROFONDIMENTI

L’anfiteatro e i ludi gladiatori

DOVE

L'ingresso dell'Antiquarium Alda Levi è situato in via E. De Amicis, 17 - Milano 

ORARI 

ANTIQUARIUM 

Si informa che l'Antiquarium rimarrà chiuso nel mese di agosto 2022 e dal 1° al 3 settembre 2022. Riaprirà al pubblico a partire da martedì 6 settembre con il seguente orario:

da martedì a sabato; dalle 10.00 alle 15.00, ultimo ingresso ore 14.30

PARCO 
Il parco è temporaneamente chiuso, poiché sono in corso le indagini archeologiche propedeutiche alla realizzazione del Progetto PAN – Parco Amphitheatrum Naturae.

ATTENZIONE: L'Antiquarium è tenuto aperto grazie ai volontari del Touring Club Italiano nell’ambito del programma “Aperti per voi”. Per cause di forza maggiore non dipendenti dagli addetti all’accoglienza la chiesa potrebbe rimanere chiusa in alcuni giorni. Prima di accedere a si consiglia di monitorare la pagina “Avvisi e news” per verificare possibili chiusure impreviste ed temporanee. 

VISITE GUIDATE E GRUPPI

Tutti gruppi, anche se dotati di guida propria devono prenotare contattando Aster, all’indirizzo segreteria@spazioaster.it 
Per informazioni e prenotazioni visite guidate contattare:
Società Aster, tel. 0220404175; email segreteria@spazioaster.it 

MOSTRE IN CORSO

Da venerdì 4 marzo 2022 è aperta al pubblico la mostra PAN Parco Amphitheatrum Naturae. L’anfiteatro di Mediolanum: lavori in corso. I primi reperti dagli scavi archeologici.

L’esposizione presenterà una prima selezione dei reperti maggiormente rappresentativi tra quelli recuperati nel corso delle indagini archeologiche propedeutiche alla realizzazione del Progetto PAN – Parco Amphitheatrum Naturae tra il 2019 e il 2021, che darà vita al più esteso parco archeologico della città. I lavori, promossi e diretti dalla Soprintendente Antonella Ranaldi in accordo con il Comune di Milano, sono realizzati con finanziamenti del MiC (Ministero della Cultura) e grazie ai contributi di sponsorizzazioni private: TMC pubblicità (main sponsor), Prelios, Italia Nostra e Unipol Assicurazioni.
Il lavoro sul campo, oltre ad aver rivelato interi settori delle fondazioni mai esplorati in passato, ha permesso di conoscere nuovi elementi della complessa struttura dell’anfiteatro di Mediolanum, che rappresentava il più imponente monumento da spettacolo costruito in età romana, ma non solo. Le novità più sorprendenti sono state la scoperta del mondo sotterraneo dell’anfiteatro, formato da gallerie che si sviluppavano sotto il piano dell’arena funzionali all’organizzazione dei giochi, e di un ricco deposito di ceramiche di tradizione celtica, probabile testimonianza della presenza nell’area di un’area sacra precedente all’età romana.

Nella mostra, allestita presso l’Antiquarium “Alda Levi” dove rimarrà fino al 31.12.2022, saranno esposti alcuni recipienti di tradizione celtica, frammenti della decorazione architettonica e scultorea del monumento, scampati allo spoglio sistematico del monumento iniziato già alla fine dell’età antica insieme a oggetti d’uso quotidiano.

L’esposizione costituisce la prima occasione per poter osservare da vicino questi reperti che aggiungono nuovi importanti tasselli alla storia del sito e che permettono di arricchire l’aspetto dell’anfiteatro di nuovi colori e raffinati dettagli.

La mostra sarà visibile fino al 31 dicembre 2022.