Portineria di Comunità parco Trapezio

Portineria di Comunità parco Trapezio

Grazie a un patto di collaborazione è stata inaugurata la prima Portineria di Comunità della città. Lo spazio, ospitato all’interno del Parco Trapezio, nasce da un percorso di co-progettazione guidato dalla Rete Italiana di Cultura Popolare in collaborazione con il Municipio 4, con l’obiettivo di creare un nuovo punto di ascolto, relazione e attivazione civica per gli abitanti.
La Portineria vuole essere un luogo capace di attivare le competenze e i desideri delle persone, costruire legami tra mondi diversi e favorire la partecipazione civica. La sua nascita è stata preceduta da un importante lavoro di ascolto e mappatura dei bisogni del quartiere tramite il Portale dei Saperi.

La co-progettazione ha evidenziato bisogni concreti: mancanza di spazi di aggregazione, solitudine soprattutto tra gli anziani, desiderio di integrazione culturale, bisogno di servizi accessibili.
Per questo il progetto punta a:

  • rafforzare le relazioni tra comunità diverse
  • supportare chi vive fragilità sociali, economiche o lavorative
  • creare un ecosistema di servizi integrati tra pubblico, privato e terzo settore
  • offrire opportunità di incontro e partecipazione
  • valorizzare le storie e i talenti del quartiere

Il tutto accompagnato dalla futura diffusione del magazine “Chiacchiere di Portineria”, pensato come strumento di informazione locale.

Cosa offre la Portineria di Comunità
All’interno del chiosco di via Pizzolpasso, prenderanno forma numerose attività e servizi:

Servizi di prossimità

  • sportello di ascolto e orientamento
  • aiuto digitale e supporto burocratico
  • ricezione pacchi
  • ricerca baby sitter o personale per piccoli aiuti domestici
  • rete di artigiani e commercianti di fiducia
  • bike sharing con biciclette rigenerate

Prevista anche la nascita della “biblioteca degli oggetti”, dove prendere in prestito utensili e materiali per piccoli lavori.


Attività culturali e sociali

rassegne culturali e incontri nel parco
iniziative dedicate a bambini, famiglie e anziani
laboratori e attività sportive all’aperto
dialoghi video/audio con gli abitanti
progetto “Indovina chi viene a cena?”, dedicato allo scambio interculturale
La Portineria coordinerà inoltre il gruppo “Art a spass”, per promuovere una fruizione culturale accessibile insieme a persone con fragilità cognitive e fisiche.

Spazi condivisi e volontariato
La struttura sarà aperta almeno 20 ore a settimana come luogo a bassa soglia, disponibile per incontri, riunioni e attività delle realtà sociali del quartiere. 
Fondamentale il coinvolgimento diretto degli abitanti, chiamati a partecipare alla gestione condivisa e ai gruppi di volontariato.

Firmatari del Patto

  • Rete Italiana di Cultura Popolare APS
  • Teatro delle Forme APS