Da Bollate un milione di mascherine

Milano (gnewsonline), 7 novembre 2020

L'attività produttiva dei detenuti per le carceri italiane

Più di un milione di mascherine chirurgiche del progetto #Ricuciamo, realizzate dai carcerati nello stabilimento di produzione interno alla II Casa di reclusione di Bollate, saranno distribuite ai Prap italiani e, da qui, agli Istituti penitenziari di tutta Italia.
La fornitura consentirà di coprire il fabbisogno di mascherine per circa un mese per le 39.849 unità di personale del Dap: 35.785 appartenenti alla Polizia penitenziaria e 4.064 al Comparto funzioni centrali e dirigenti.
La ripartizione è stata effettuata in proporzione al personale assegnato a ciascun provveditorato: 107.750 mascherine arriveranno al Prap della Lombardia, 75.000 a quello di Emilia Romagna e Marche, 65.950 in Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia, 102.700 in Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta, 83.100 in Toscana e Umbria, 186.500 in Lazio, Abruzzo e Molise, 68.300 in Puglia e Basilicata, 115.450 in Campania, 46.450 in Calabria, 108.050 in Sicilia e 105.000 in Sardegna.
La distribuzione vedrà impegnati gli uomini del Sadav di Rebibbia; inoltre la prossima settimana sarà distribuita un'altra fornitura di un milione di mascherine: 500mila arriveranno dallo stabilimento all'interno del penitenziario di Rebibbia e altrettante giungeranno da quello di Salerno.
 

Aggiornato il: 09/11/2020