Assegnazione di cellette

La celletta è un manufatto realizzato dal Comune per ospitare i resti o le ceneri del defunto e può essere data in concessione attraverso la sottoscrizione di un contratto della durata di 20 o 30 anni.

La celletta dovrà essere mantenuta in stato di decoro e di sicurezza a cura e spese del concessionario o degli aventi titolo.

Per le tariffe di concessione consultare la sezione Allegati.

  • Sportello
  • Posta

Le cellette vengono assegnate al momento della fissazione del funerale oppure nel caso di un cambio di una sepoltura.

L'assegnazione è subordinata alla disponibilità di cellette nel cimitero scelto. Non sono previste forme di prenotazione. In caso di apertura di nuovi reparti, l’assegnazione avviene secondo le disposizioni di volta in volta determinate dal Dirigente dell’Area. 

La richiesta può essere fatta direttamente da una persona oppure con delega a un'impresa autorizzata all'espletamento delle pratiche presso gli uffici comunali (imprese esercenti attività funebre o autorizzate ad operare nei cimiteri cittadini per conto terzi -  categoria marmisti o costruttori).

Nel caso di ceneri o resti di defunti:

  • deceduti e residenti in vita fuori dal Comune di Milano
    oppure
  • che abbiano già trovato sepoltura fuori dal Comune di Milano, pur deceduti o residenti in vita a Milano

prima di portare la persona defunta in deposito in uno dei cimiteri cittadini occorre acquisire, da parte degli uffici comunali, l’autorizzazione (spiegazione: il Comune di Milano rilascia l'autorizzazione alla sepoltura a Milano, mentre il trasferimento viene autorizzato con il decreto di trasporto dal comune di partenza) alla sepoltura in uno di detti cimiteri, presentando apposita istanza motivata (c.d. istanza in deroga) in marca da bollo da Euro 16,00 corredata da fotocopia del documento d'identità della persona richiedente in corso di validità.

 

Accedi al servizio

Per informazioni o per svolgere la pratica di assegnazione di una celletta

Ufficio rinnovi sepolture, esumazioni ed estumulazioni
via Larga, 12 – 1° piano - stanza 107
Si riceve solo su appuntamento

Per prenotare un appuntamento

Orario di ricevimento per chi ha l'appuntamento:

  • dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 15:30  

Per presentare un'istanza in deroga:

per consegnare a mano

Protocollo Generale del Comune di Milano

In caso di invio tramite posta, indirizzare a:

Comune di Milano

Area Servizi Funebri e Cimiteriali - Direzione

Via Larga 12 - 20122 Milano

Modulistica e documenti

  • Per chiedere una celletta non è necessaria una richiesta scritta, la richiesta viene fatta verbalmente allo sportello.

Per la sottoscrizione di un contratto con il comune di durata pari a 20 o 30 anni rinnovabili occorrerà presentare:

  • copia di un documento d'identità della persona richiedente in corso di validità
  • codice fiscale della persona richiedente

in caso di delega a un’impresa presentare inoltre:

  • delega
  • copia di un documento d’identità della persona delegante in corso di validità

in caso di domanda in deroga:

  • domanda scritta e motivata
  • marca da bollo da Euro 16,00
  • copia di un documento d'identità della persona richiedente in corso di validità

 

  • Sportello

Compatibilmente con lo spazio disponibile, in una celletta è consentita la tumulazione di due urne, purché i defunti da tumulare siano stati legati da rapporti di coniugio, unione civile, parentela o affinità.

Autorizzazione del concessionario del manufatto
L'autorizzazione alla tumulazione è a firma del concessionario del manufatto o, in caso di suo decesso, a firma del coniuge o della persona unita civilmente o - in loro mancanza - di tutti i parenti più prossimi di pari grado. In assenza di questi ultimi di tutti gli affini pari grado.

 

Accedi al servizio

Ufficio rinnovi sepolture, esumazioni ed estumulazioni
via Larga, 12 – 1° piano - stanza 107
Si riceve solo su appuntamento

Per prenotare un appuntamento:

Orario di ricevimento per chi ha l'appuntamento:

  • dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 15:30

 

Modulistica e documenti

Moduli da scaricare e compilare

  • Modulo di autorizzazione alla tumulazione (pdf - 53.384 KB)
    Il modulo deve essere sottoscritto dal concessionario del manufatto. In caso di suo decesso, è necessario l’assenso del coniuge o della persona unita civilmente o, in loro mancanza, del parente più prossimo. In assenza di quest'ultime, dell'affine più prossimo. Se vi sono più parenti/affini dello stesso grado occorre l’assenso di tutti (vedi modulo autocertificazione tumulazione).
  • Modulo autocertificazione tumulazione (pdf - 19.177 KB)
    In caso di presenza di più parenti/affini pari grado, ognuno di essi dovrà compilare e firmare un modulo.

Altri documenti da presentare

  • marca da bollo da € 16,00
  • fotocopie dei documenti di identità in corso di validità delle persone firmatarie la modulistica, nel caso in cui non siano presenti all'atto dell'espletamento della pratica di autorizzazione.

Gli uffici forniranno le indicazioni per altri eventuali documenti in base alla provenienza del defunto da tumulare.

  • Sportello

La rioccupazione del manufatto consiste nella tumulazione in una celletta già occupata di una nuova cassettina ceneri del coniuge, unito civilmente, parenti o affini. La persona defunta deve avere titolo di essere sepolta nei cimiteri di Milano ai sensi dell'art. 10 del Regolamento Comunale dei Servizi Funebri e Cimiteriali.

La persona defunta per la quale il manufatto era stato concesso in origine deve rientrare come ceneri nel manufatto, pena la decadenza della concessione ai sensi dell'Art. 20 del Regolamento comunale.

Può essere richiesta dal concessionario del manufatto o, in caso di suo decesso, dal coniuge o da persona unita civilmente o - in loro mancanza - da tutti i parenti più prossimi pari grado. In assenza di questi ultimi da tutti gli affini pari grado.

E' ammessa per il periodo residuo della concessione originaria e non per le cellette rinnovate.

In caso di concessione perpetua la rioccupazione del manufatto, singolo o raggruppato, determina la decadenza della perpetuità.

Autorizzazione del concessionario del manufatto

L'autorizzazione alla tumulazione è a firma del concessionario del manufatto o, in caso di suo decesso, a firma del coniuge o della persona unita civilmente o - in loro  mancanza - di tutti i parenti più prossimi di pari grado; in assenza di questi ultimi di tutti gli affini pari grado.

 

Accedi al servizio

Ufficio rinnovi sepolture, esumazioni ed estumulazioni
via Larga, 12 – 1° piano - stanza 107

Si riceve solo su appuntamento

Per prenotare un appuntamento:

Orari di ricevimento per chi ha l'appuntamento:

dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 15:30
 

Modulistica e documenti

Moduli da scaricare e compilare

  • Modulo rioccupazione (pdf - 51.541 KB)
    Il modulo deve essere sottoscritto dal concessionario del manufatto. In caso di suo decesso, è necessario l’assenso del coniuge o della persona unita civilmente o, in loro mancanza, del parente più prossimo. In assenza di quest'ultimo, dell'affine più prossimo. Se vi sono più parenti/affini dello stesso grado occorre l’assenso di tutti (vedi modulo autocertificazione rioccupazione).
  • Modulo autocertificazione alla rioccupazione (pdf - 20.014 KB)
    In caso di presenza di più parenti/affini pari grado, ognuno di essi dovrà compilare e firmare un modulo.

Altri documenti da presentare

  • marca da bollo da € 16,00
  • fotocopie dei documenti di identità in corso di validità dei firmatari la modulistica, nel caso in cui non siano presenti all'atto dell'espletamento della pratica di autorizzazione.

Gli uffici forniranno le indicazioni per altri eventuali documenti in base alla provenienza del defunto da tumulare

In caso di rinuncia anticipata rispetto alla scadenza contrattuale, il concessionario ha diritto ad un parziale rimborso del corrispettivo versato, per il cui calcolo verrà dedotto il 20% dell’importo versato per ogni anno o frazione di anno trascorso dalla data della concessione.

Il rimborso non riguarda le somme pagate per diritti di segreteria, marche erariali ed eventuali spese.

Per maggiori dettagli riguardanti rinuncia e rimborso consulta la voce Informazioni.

  • Sportello
  • Posta

L’assegnazione di una celletta può essere richiesta in vita dalle persone che abbiano compiuto i 70 anni di età, non abbiano parenti viventi entro il 2° grado e abbiano formalmente espresso la volontà di essere cremati.
Il concessionario dovrà garantire la copertura degli importi dovuti vigenti all'atto della tumulazione.

Una volta concluse le verifiche, gli uffici contatteranno la persona interessata per confermare la possibilità di assegnazione in vita di una celletta o per anticipare il diniego.

Per presentare la richiesta preparare e inoltrare la documentazione come indicato di seguito.

Accedi al servizio

Per consegnare a mano
Protocollo Generale del Comune di Milano
(clicca per conoscere orari e modalità)

In caso di invio tramite posta indirizzare a
Comune di Milano
Area Servizi Funebri e cimiteriali - Direzione
via Larga, 12 - 20122 Milano

Modulistica e documenti

Per la richiesta

  • domanda in marca da bollo da € 16,00

Occorre inoltre la manifestazione di volontà di essere cremati, dimostrata da:

  • tesserino di iscrizione ad una associazione legalmente riconosciuta, avente tra i propri scopi quello della cremazione del corpo dei propri associati
  • attestazione di un notaio che dichiara che è stato depositato testamento da cui risulta la volontà della persona interessata di essere cremata al suo decesso.

In caso di assegnazione
per la sottoscrizione di un contratto con il Comune di durata pari a 20 o 30 anni rinnovabili occorrerà presentare:

  • documento d’identità
  • codice fiscale

Ufficio rinnovi sepolture, esumazioni ed estumulazioni
via Larga, 12 – 1° piano - stanza 107
tel. 02 884.60103 / 62154
e-mail: dsc.funebriconcessioni@comune.milano.it 

dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 15:30

Aggiornato il: 31/10/2022