Visita in Lombardia del Garante nazionale Mauro Palma

Roma, Garante nazionale diritti persone private libertà personale, 22 dicembre 2021

Comunicato stampa (stralcio) - Autorità collegiale Garante nazionale

Nei mesi di novembre e dicembre 2021 il Garante nazionale Mauro Palma ha effettuato una visita in Lombardia e ha monitorato alcune strutture, tra cui il carcere di Opera, l'Istituto penale per minorenni (Ipm) Beccaria e il Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr) di Milano.
Le criticità complessive delle strutture penitenziarie coinvolte nella visita riflettono molte delle problematicità riscontrabili a livello nazionale: dall’affollamento alla carenza di una visione complessiva dell'esecuzione penale costituzionalmente orientata, dalla carenza di risorse ai diversi livelli (direzione e personale) al dialogo concreto con le strutture sanitarie territoriali; un panorama ancor più colpito dalle recenti chiusure dovute al rischio pandemico e che risente della risorgente ansia per i riflessi che la situazione complessiva potrebbe avere sulla vita reclusa.
La necessità di costruire un rapporto diverso con la sanità territoriale è emersa nella Casa di reclusione di Opera, che ospita anche una struttura quasi ospedaliera; aspetto sollevato in occasione dell’incontro con la vice presidente della Regione e assessore al Welfare, Letizia Moratti.
L’Istituto penale minorile di Milano è tuttora in attesa di finire i lavori di ristrutturazione: l’annuncio di uno sblocco dei lavori lascia sperare, anche se quanto riscontrato al momento risente del perdurare di tale situazione.
In tutto il territorio deve essere potenziata una rete di effettiva presa in carico delle molte criticità di natura comportamentale o psichiatrica che proponga soluzioni di continuità ed eviti sia il rischio di internamento o di assenza di effettiva risposta ai bisogni espressi, sia il loro ricadere su personale non professionalmente formato per tale compito.
La visita al Cpr di Milano è stata seguita da un dialogo con il prefetto di Milano per la ridefinizione del Regolamento per la permanenza dei migranti in tali strutture e, durante le visite alle camere di sicurezza, sono seguiti incontri con i vertici delle Forze di polizia.
Il Garante nazionale ha incontrato, infine, i presidenti dei tribunali di Sorveglianza di Milano e di Brescia (attualmente magistrato facente funzione), il provveditore regionale dell’Amministrazione penitenziaria, il Garante regionale e il Garante comunale di Milano, Francesco Maisto.

Aggiornato il: 22/12/2021