Progetti di volontariato con i detenuti


Milano (milanosud - osservatoremeneghino), 30 giugno e 3 luglio 2021

Pene alternative, detenuti al lavoro negli spazi pubblici

Il 24 giugno 2021 la commissione Carceri e quella Politiche sociali del Municipio 5 si sono riunite per discutere un Ordine del giorno sui lavori di pubblica utilità.
Ospite la dottoressa Gasparini (dirigente del settore Politiche sociali - Area diritti, inclusioni e progetti del Comune di Milano), che si occupa dell'attuazione di una convenzione che il Comune di Milano ha stipulato con il tribunale di Milano (rinnovata nel 2018).
Durante il dibattito è emerso l'apprezzamento per l'impiego di detenuti per lavori di pubblica utilità, sia per il Comune che per chi deve scontare una pena di meno di tre anni, inoltre è stato sottolineato che nel Municipio 5 ci sono numerosi posti dove si possono svolgere questi lavori, come per esempio il Cimitero di Chiaravalle, quindi il Municipio si è impegnato a segnalare i luoghi in cui accogliere le persone che verranno avviate a tali lavori, indicando già da ora prioritariamente gli spazi sportivi comunali.
Presente in commissione anche l'ingegnere Porretti, direttore del Municipio 5 che ha concordato le modalità per avviare l'iter burocratico, per rendere operativa la convenzione già da settembre 202; sull'esempio virtuoso del Municipio 8 (dove la convenzione opera a pieno regime), anche altri Municipi si affiancano alle associazioni private nel dare ospitalità e godere dell'attività prestata gratuitamente al fine di evitare la pena interdittiva o l'ammenda per reati di lieve entità (per esempio, la guida in stato di ebbrezza da cui non siano derivate conseguenze a terzi).

Coinvolgere i detenuti che ne facciano richiesta in attività di tutela e valorizzazione del patrimonio pubblico - quello verde in particolare - come occasione di reinserimento sociale, opportunità di formazione e di recupero rieducativo, anche in una prospettiva di avvicinamento al mondo del lavoro: sono queste le finalità del Protocollo d'intesa che verrà stipulato tra il Comune di Milano e il ministero della Giustizia (Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria), che avrà durata triennale.
Un percorso in linea con le finalità rieducative della pena sancite dalla Costituzione, volto anche a ridurre il rischio di recidiva per le persone detenute consentendo, in sinergia con la magistratura e con gli Enti territoriali, l'individuazione di progetti di più ampia riabilitazione e di reinserimento sociale.
Si partirà con il coinvolgimento diretto di 20 detenuti all'anno nelle attività di associazioni di volontariato e del Terzo settore che già operano nelle zone individuate per potenziare interventi di gestione ordinaria e straordinaria di aree pubbliche verdi, a partire dal parco di Porto di mare, nel quartiere di Rogoredo e Santa Giulia.
Prima di iniziare il lavoro, i volontari verranno inseriti in un percorso formativo e di orientamento volto a sviluppare le competenze necessarie per poter svolgere la mansione di operatore del verde, attraverso una parte di formazione teorica e una successiva di tirocinio.
Il coinvolgimento di soggetti volontari per la tutela del parco di Porto di mare finora ha fatto conseguire risultati apprezzabili nel recupero di ampie aree, oggi pienamente fruibili dai cittadini in modo sicuro, e nel tempo si è consolidato un rapporto di collaborazione virtuosa tra il Comune e diverse associazioni attive nella cura del verde e in contesti di rigenerazione urbana (per esempio, il 'Centro di riforestazione urbana' di Italia nostra e l'associazione 'Giacche verdi'), che contribuiscono in modo efficace a organizzare e a promuovere attività di coesione sociale, di volontariato e di educazione civica.

Aggiornato il: 05/07/2021