Presunti pestaggi a un detenuto

Milano, Ansa, 15 gennaio 2021

Rinviato il processo e cambio di giudice

Era attesa per oggi l'apertura dell'istruttoria dibattimentale per le botte a detenuto di San Vittore, invece il processo è stato rinviato al 15 marzo 2021 per essere riassegnato a un giudice che dalle prossime settimane arriverà a Milano e sarà in forze alla settima Sezione penale del tribunale.
Il processo riguarda 11 persone, tra ispettori e agenti di Polizia penitenziaria della Casa circondariale milanese, accusati di botte e di minacce ai danni di un detenuto cinquantenne tunisino: Ismail Ltaief.
Nei mesi scorsi il processo era già stato spostato di Sezione, dalla quinta alla settima penale e assegnato al magistrato Mauro Gallina, quindi oggi si sarebbe dovuto aprire l'istruttoria dibattimentale, ma oggi il processo è stato rinviato nuovamente ed essere riassegnato.
Stando all'indagine del pm Leonardo Lesti - tra il 2016 e il 2017 - gli agenti avrebbero voluto punire Ltaief, assistito dall'avvocato Matilde Sansalone, poiché nel 2011 (quando era in cella a Velletri), aveva denunciato dei colleghi degli imputati per presunti furti in mensa e per percosse subìte; i pestaggi sarebbero avvenuti anche per impedirgli di testimoniare nel processo bis davanti al tribunale della cittadina laziale.
Le accuse per gli 11 agenti carcerari (non più in servizio nel carcere del capoluogo lombardo, ma spostati in altri Istituti di pena), a vario titolo, vanno da intralcio alla giustizia a lesioni, da falso a sequestro di persona: reato quest'ultimo contestato solo ad alcuni imputati, in quanto in uno dei due pestaggi, datati 27 marzo e 12 aprile 2017 - come si legge nel capo di imputazione, il recluso 50enne sarebbe stato ammanettato, trasferito in una stanza in uso a uno degli agenti penitenziari sotto inchiesta, per essere picchiato con un tirapugni.
Oltre al Ltaief, parte offesa nel procedimento è anche un suo compagno di cella, un sudamericano trentenne il quale, chiamato a rendere testimonianza ai magistrati milanesi, sarebbe stato intimidito da uno degli imputati e che per questo venne anche arrestato.

Aggiornato il: 15/01/2021