Milano, riparte lo sport in carcere

Milano, Milano Sette, 7 giugno 2021

Inaugurata la nuova palestra nel carcere di Opera

Riparte lo sport, anche in carcere; verrà inaugurata domani (8 giugno 2021 - alle 14.30 ndr) la nuova palestra allestita nell'Istituto penitenziario di Opera.
Il restyling della sala attrezzi è stato realizzato, con la disponibilità dell'area tecnica della Casa di reclusione e dei responsabili della palestra, durante i mesi della pandemia.
I lavori sono stati svolti da alcuni ospiti del carcere, grazie alla joint venture tra l'associazione 'InOpera', il gruppo Scout 'Talenti all'Opera' e numerosi donatori, tra cui: l'Università Bocconi, Leone 1947, Liuni, Daw Italia, Progetto Legno, Grifal, Fratelli Brumana e la Società sportiva di Inveruno (Soi).
Ora la palestra dispone di nuovi vogatori, nuove panche, butterflies, scottbench, bike da spinning e da technogym e tanti altri macchinari d'avanguardia per i cultori del fitness.
"Un dono di tale entità non arriva tutti i giorni - ha commentato la presidente dell'associazione 'InOpera', Giovanna Musco - solo il lavoro di squadra ha fatto sì che tutto ciò fosse possibile, soprattutto in un periodo così complesso quando non era certo scontato che questa operazione si potesse realizzare".
L'iniziativa è nata su segnalazione di alcune persone detenute che erano a conoscenza che l'Università Bocconi stava rinnovando la palestra degli studenti ed era disposta a donare all'Istituto di pena di Opera gli attrezzi, tutti in ottimo stato; poi, complice il lockdown, il progetto si era arenato.
A partire da gennaio 2021 l'associazione 'InOpera' - insieme agli Scout 'Talenti all'Opera', coordinati dal loro capo, Matteo Borsari - si è attivata riuscendo non solo a risistemare i vecchi attrezzi, ma anche a verniciare e a pavimentare la palestra della zona cardio, grazie all'apporto della ditta Liuni, mentre Daw Italia ha fornito la vernice azzurra per riverniciare le pareti della palestra, Grifal ha rinnovato tutte le imbottiture per le attrezzature esistenti, Fratelli Brumana ha completato le bacheche in legno realizzate dagli ospiti del carcere con la fornitura di pannelli in plexiglass.
Per completare quest'opera di restyling, è stato possibile acquistare nuovi specchi e, grazie al supporto logistico della ditta Progetto Legno, inserire una struttura in legno nella quale riporre il cambio e altri oggetti, oltre a delle nuove reti da calcetto, mentre il brand Leone 1947 ha regalato 5 nuovi sacchi da boxe, insieme a numerosi guanti, paradenti, fasce, scarpette e corde; infine la Soi ha donato ulteriori attrezzature sportive.
"L'operazione restyling della palestra è stata l'occasione per apprezzare la generosità e la sensibilità di tante persone verso il mondo della reclusione", hanno concluso Musco e Borsari.

Aggiornato il: 07/06/2021