La situazione vaccinale a Bollate

Milano (milanotoday), 30 marzo 2021

Vaccinati contro il 'Covid-19': 354 detenuti su 1.100

Procede la vaccinazione anti-Covid dei detenuti nelle carceri milanesi: lunedì 29 marzo 2021 sono stati resi noti i dati relativi al penitenziario di Bollate dal direttore, Giorgio Leggieri nel corso di una audizione online.della sottocommissione Carceri del Comune di Milano.
Secondo i dati diffusi dal direttore, finora sono stati vaccinati contro il 'Covid-19' 354 detenuti su 1.163 presenti, Leggieri ha spiegato che si sta procedendo con una media di "circa 50 somministrazioni al giorno, dopo una interruzione iniziale di qualche giorno, dovuta allo stop precauzionale del vaccino Astra Zeneca".
Nel settimo Reparto del carcere è stata predisposta un'area dedicata alla vaccinazione: "Cerchiamo di garantire un flusso continuo di vaccinati - ha commentato il direttore Leggieri - per evitare che le dosi vadano perse".
Nell'area sanitaria del carcere sono stati pre-selezionati i detenuti in modo da stabilire chi possa fare il vaccino Astra Zeneca e chi, invece, debba fare il vaccino Pfizer.
Samuele Cuccolo, comandante del reparto della Polizia penitenziaria di Bollate, ha fatto sapere che "le rinunce dovute alle notizie allarmistiche su Astra Zeneca ci sono state, ma non sono state molte".
I vaccini anti-Covid nelle carceri riguarderanno non solo i detenuti, ma anche il personale e i volontari.
Pietro Buffa, provveditore regionale dell'Amministrazione penitenziaria, ha detto che "la vaccinazione coinvolgerà chiunque entri nelle carceri, compresi il personale della mensa e i manutentori delle caldaie".
Nel carcere di Bollate ci sono attualmente 33 detenuti positivi al 'Covid-19', di cui la maggior parte provenienti da altre carceri lombarde, ma la situazione è in miglioramento, dato che il picco era stato di 430 persone positive in un solo giorno.

Aggiornato il: 31/03/2021