Immobili per i detenuti contagiati

Milano, Askanews, 29 aprile 2020

Lo chiede il Pd in Consiglio regionale

"Il problema delle infezioni nelle carceri c'è e va affrontato da tutte le istituzioni e se siamo d'accordo che la soluzione non sia mandare i detenuti nelle case popolari, non possiamo concedere all'assessore Bolognini e alla giunta regionale di lavarsene le mani, per la salute di chi vive e lavora nelle prigioni".
Lo hanno affermato per il Partito democratico in Regione Lombardia la consigliera Carmela Rozza e il presidente della commissione speciale sulla situazione carceraria, Gian Antonio Girelli, facendo seguito alle dichiarazioni dell'assessore regionale alla Casa, Stefano Bolognini.
Per i due esponenti dem: "La strada giusta - come si indicava già il 12 marzo 2020 in una lettera inviata al presidente Attilio Fontana, da parte della commissione speciale sulla situazione carceraria regionale - è che la Regione faccia un accordo con i tribunali: si identifichi un immobile adatto e lo si dedichi a quello, con la debita sorveglianza delle forze dell'ordine, perché i detenuti e chi lavora con loro, gli agenti di Polizia penitenziaria, hanno diritto alla salute, i problemi vanno affrontati, non trasformati sempre in propaganda".


 

Aggiornato il: 29/04/2020