Il sovraffollamento delle carceri non è umano, è un muro

Roma (ildubbio - Davide Varì), 20 dicembre 2021

Così papa Francesco nella trasmissione tv "Gli invisibili", in occasione del santo Natale

Papa Francesco ha incontrato il 19 dicembre 2021 a Casa santa Marta, in Vaticano, quattro cosiddetti 'invisibili' e ha affrontando tanti temi: dalla violenza sulle donne con una mamma al sovraffollamento delle carceri con u detenuto in semi-libertà, dai clochard con una senza tetto al lockdown con una giovane scout.
Secondo il pontefice "il sovraffollamento delle carceri è un muro, non è umano! Qualsiasi condanna per un delitto commesso deve avere una speranza, una finestra: un carcere senza finestra non va, è un muro; una cella senza finestra - rispondendo alle domande di un ex ergastolano, che ha raccontato anche l'esperienza della pandemia in carcere - non va; finestra non necessariamente fisica, finestra esistenziale, finestra spirituale e poter dire: 'Io so che uscirò, io so che potrei fare quello o quell'altro'; per questo la Chiesa è contro la pena di morte, perché nella morte non c'è finestra, lì non c'è speranza, si chiude una vita".
Natale "è Gesù, è la nascita di Gesù, fermati un po' e pensa al Natale come a un messaggio di pace; auguro a tutti voi - ha concluso - un Natale con Gesù, un vero Natale: questo vuol dire che non possiamo mangiare? Che non possiamo fare festa? No, fate festa, mangiate tutto, ma fatelo con Gesù, cioè con la pace nel cuore". 

Aggiornato il: 21/12/2021