Il 4 bis sui permessi non c'entra nulla con il 41 bis

Roma (ildubbio.news - Damiano Aliprandi), 25 ottobre 2019

L'ergastolo per mafiosi e terroristi ha una normativa diversa

La sentenza della Corte costituzionale tocca esclusivamente l'articolo 4 bis - comma 1 dell'Ordinamento penitenziario nella parte in cui non prevede la concessione di permessi premio in assenza di collaborazione con la giustizia, anche se sono stati acquisiti elementi tali da escludere sia l'attualità della partecipazione all'associazione criminale sia, più in generale, il pericolo del ripristino di collegamenti con la criminalità organizzata. Riguarda esclusivamente gli ergastolani "ostativi".
Quest'ultimo è una tipologia di pena nata dal combinato disposto tra la norma codicistica, che contempla l'ergastolo ordinario e la norma del 4 bis dell'ordinamento penitenziario introdotta dal decreto - modificando il decreto Falcone - emanato dopo la strage di via Capaci.
Al contrario di certe dichiarazioni improvvide di politici al governo e all'opposizione, la sentenza della Corte costituzionale non c'entra assolutamente nulla con il 41 bis che è un particolare regime carcerario, dove possono esserci sia gli ergastolani che quelli con "fine pena".
L'ergastolano "ostativo" al 41 bis rimane con tutte le regole ferree e quindi - finché è nel regime duro - non può richiedere nessun beneficio; la maggior parte degli ergastolani "ostativi" non sono al 41 bis, ma nelle sezioni di alta o media sicurezza.

Aggiornato il: 07/04/2020