I problemi più urgenti a San Vittore

Milano (milanotoday), 11 dicembre 2021

La visita della senatrice del Movimento 5 Stelle, Simona Nocerino

Stranieri non seguiti una volta scarcerati, le lunghe attese per le residenze per l'esecuzione delle misure di sicurezza per gli autori di reato affetti da fragilità mentale. Sono questi alcuni dei problemi che emergono dalla visita al carcere di San Vittore di Milano della senatrice del Movimento 5 Stelle, Simona Nocerino; accompagnata dal direttore della struttura Giacinto Siciliano, dal Garante dei detenuti della Regione Lombardia, Alberico De Vecchi e dal comandante della polizia penitenziaria, Manuela Federico, la senatrice venerdì ha visitato il penitenziario.
"Tra i problemi più spinosi che mi sono stati evidenziati - ha spiegato in una nota - uno riguarda la presenza di molti stranieri che, una volta usciti dal carcere dopo brevi periodi di detenzione, tornano a delinquere, perché per lo Stato non esistono dal punto di vista anagrafico, quindi non viene attivato un vero e percorso di riabilitazione e reinserimento sociale per queste persone".
"All'interno della Casa circondariale - ha aggiunto la senatrice - si registrano problemi dovuti alla carenza di medici, specie per quanto riguarda la cura dei detenuti con problemi psichici; a questo si lega la questione relativa alle Rems (le residenze per l'esecuzione delle misure di sicurezza per gli autori di reato affetti da fragilità mentale, ndr), infatti, ci sono liste di attesa lunghissime per accedere a queste particolari strutture sanitarie che accolgono questi soggetti, i quali necessitano di un percorso molto particolare e che, purtroppo, nelle more rimangono collocate in carcere, aggravando così anche i problemi connessi al sovraffollamento".
"Ringrazio la Polizia penitenziaria e tutto il personale penitenziario - ha concluso la Nocerino - per il grande lavoro che quotidianamente portano avanti con grande umanità e che è stato ulteriormente complicato dalla pandemia, supplendo anche a delle mancanze che possono esserci nella struttura, mi farò portavoce delle problematiche e delle criticità che mi sono state evidenziate e a breve presenterò una interrogazione al ministero della Giustizia, per porre l'attenzione, in particolare, sulla carenza di medici e sulle Rems".

Aggiornato il: 13/12/2021