Due detenuti di Opera in ospedale

Milano, Ansa, 7 marzo 2020

Sospetto contagio

"Ci giunge notizia che due detenuti del carcere di Opera sono stati trasferiti in ospedale per sospetta infezione da Coronavirus".
È quanto risulterebbe a Maurizio Turco e Irene Testa, segretario e tesoriere del Partito Radicale che "in attesa che il ministro della Giustizia possa informarsi e informare il Parlamento su quanti detenuti, agenti e personale attualmente ha contratto l'infezione", chiedono se "in tutte le celle sono state distribuite confezioni di soluzioni idro-alcoliche per il lavaggio delle mani (punto a dell'allegato al decreto) e disinfettanti a base di cloro o alcol per pulire le superfici (punto l); se tutte le celle garantiscono la possibilità di una distanza interpersonale di almeno un metro (punto d), infatti il ministro non può sottovalutare, anche in termini di responsabilità personale, che le carceri italiane sono luoghi sovraffollati molto al di sopra dei termini di legge; servono misure - concludono i due esponenti dei Radicali - che vanno in senso contrario a quelle finora proposte dal ministro e avvallate dalla maggioranza di governo, a cominciare dall'amnistia, provvedimento indispensabile per poter attuare una efficace riforma".
 

Aggiornato il: 07/04/2020