Dimezzati gli ingressi in carcere

Roma, Ansa, 5 maggio 2020

Soprattutto detenzioni domiciliari, per il Garante nazionale Mauro Palma

Ingressi giornalieri in carcere più che dimezzati, ma soprattutto detenzioni domiciliari quotidiane salite a quasi sette volte di più rispetto al mese di gennaio 2020.
Dal 18 marzo 2020 - cioè dall'entrata in vigore del 'Cura Italia' - sono 2.917 le persone a cui è stata applicata la detenzione domiciliare e 746 di loro sono sottoposte al braccialetto elettronico.
Ieri le persone detenute - fisicamente presenti in carcere - erano 53.139 mentre altre 806 persone erano in licenza, permesso o in altre situazioni.
Sono i dati resi noti dal Garante nazionale delle persone private della libertà, Mauro Palma: "Numeri che fanno un po' giustizia della diffusa opinione di molti, secondo cui la riduzione del numero di presenze è dovuta solo al minore numero di ingressi in carcere, come è evidente, nell'osservare che si è passati da 10 detenzioni domiciliari medie giornaliere a gennaio 2020 a 68 ad aprile 2020". 

Aggiornato il: 06/05/2020