Di Rosa, inutile il decreto sui domiciliari

Milano, Ansa e Italpress, 23 marzo 2020

Nardo, difficile attuare la normativa "svuota-carceri"

Il decreto n. 18 del 2020, il cosiddetto 'Cura Italia', nella parte che disciplina la detenzione domiciliare è "inutile perché la detenzione domiciliare presuppone un domicilio. Cominciamo a tirare fuori un domicilio per i detenuti che non ce l'hanno ma meritano questa opportunità, e non pensiamo ai braccialetti elettronici che non servono, quando le case ci sono".
Lo ha detto Giovanna Di Rosa, presidente del Tribunale di sorveglianza di Milano, intervenendo in video-conferenza alla sottocommissione consiliare Carceri del Comune di Milano.
Il magistrato ha aggiunto: "Abbiamo fatto appelli per trovare soluzioni abitative, al Comune di Milano, alla Caritas, alle associazioni di volontariato. Finora l'unica adesione è arrivata dalla Diocesi di Milano che però ha poche unità, poche disponibilità, per questo chiedo al comune di Milano anche 10, 20 alloggi, pochi alloggi sarebbero meglio di niente". E ancora: "Le carceri hanno estremamente bisogno di posti liberi, perché devono costruire delle reparti per l'isolamento, in caso di contagio o positività al 'Covid-19', per questo è necessario liberare prima le carceri". 

"Come e' possibile che si facciano pagare le telefonate ai detenuti in questo momento? So quanto sia difficile muovere un sasso nell'Amministrazione penitenziaria, ma e' stato fatto un provvedimento da 20 milioni di euro per le carceri devastate dalle rivolte e non si possono stanziare 100mila euro per pagare le telefonate? E come mai non si riesce a mettere a disposizione mezzo albergo anche per le persone che sono già fuori dal carcere?".
Lo ha detto il presidente dell'Ordine degli avvocati di Milano, Vinicio Nardo nella seduta della sottocommissione consiliare Carceri del Comune di Milano, che si e' riunita oggi in video-conferenza sulla situazione delle carceri milanesi nell'emergenza 'Coronavirus' e sull'attuazione delle norme "svuota carceri" previste nel decreto del governo del 16 marzo 2020.
 

Aggiornato il: 07/04/2020