Bollate, un campo di Libera

Milano (Giorno - Roberta Rampini), 24 giugno 2021

Nei luoghi della legalità ritrovata 

Dodici volontari - da 19 a 30 anni - lavoreranno per 4 giorni nell'Asilo-nido Biolab del carcere di Bollate 'Alza la posta i gioco', aperto nel 2016 dalla cooperativa 'Stripes' all'interno del carcere di Bollate.
Esempio virtuoso di integrazione tra carcere e comunità esterna, aperto ai figli di detenuti, agenti di Polizia penitenziaria e famiglie del territorio, a luglio 2021 ospiterà il campo di impegno e formazione 'Oltre Milano' del progetto 'E!State liberi', organizzato dall'associazione 'Libera'.
Un appuntamento estivo con campi di volontariato in Italia per valorizzare il riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie e per trasmettere i valori della legalità e dell'anti-mafia.
Ma quest'estate 'Libera' di Milano e le cooperative 'Stripes' e 'Il Grillo parlante' hanno organizzato un nuovo campo sul territorio per raccontare luoghi e impegno verso i temi della legalità.
Si parte dalla 'Bottega del grillo': il bene confiscato a Garbagnate Milanese, gestito dalla cooperativa 'Il Grillo parlante' appunto, a cui seguiranno l'Asilo nido del 'Biobab' e 'La Tela': l'osteria sociale del buon essere che ha preso vita in un bene confiscato a Rescaldina.
"Dal 15 al 18 luglio 2021 ci saranno quattro giorni di impegno e formazione - spiega Lucilla Angelucci del Coordinamento di Libera di Milano - occasione per approfondire la conoscenza delle mafie al Nord, ascoltare testimonianze di memoria, scoprire i beni confiscati del territorio e progetti sociali".
I dodici volontari lavoreranno anche nel Centro per l'infanzia e le famiglie all'interno del carcere e verranno coinvolti nella realizzazione del 'Giardino della legalità', dove i bambini ospiti del servizio per l'infanzia potranno giocare e divertirsi.
"È la prima volta che partecipiamo a un campo di Libera - spiega Dafne Guida, presidente di 'Stripes' - per la cooperativa la legalità ha rappresentato da sempre un principio irrinunciabile nell'azione della cooperativa e un valore fondamentale su cui si fondano le nostre proposte educative, vogliamo andare oltre questi tempi difficili della pandemia insieme ai giovani in un'esperienza di memoria e di impegno".

Aggiornato il: 24/06/2021