Tempi e orari della città
Il Comune di Milano è stato tra i primi in Italia a sviluppare politiche temporali urbane e a dotarsi di un Piano Territoriale degli orari (1994): un documento di indirizzi strategici per il coordinamento e l’amministrazione dei tempi e degli orari della città, con l'obiettivo di migliorare la qualità della vita di chi vive e lavora in città.
Cogliendo i mutamenti della città, l’Amministrazione comunale ha adeguato nel corso degli anni il proprio intervento, sperimentando numerose azioni pilota ed intraprendendo un percorso di lavoro per aggiornare le proprie strategie.
Successivamente, mantenendo costante la vocazione trasversale e multisettoriale di queste politiche che intervengono nei diversi aspetti in cui si declina la vita quotidiana della città e dei suoi abitanti, l’Amministrazione adotta un approccio indiretto ai tempi e orari della città e vengono rintracciati nell’azione pubblica interventi che, seppur nati in ambiti tematici differenti, agiscono sui tempi individuali e sui tempi sociali urbani.
Durante il periodo pandemico, l’Amministrazione promuove e partecipa a numerosi tavoli di lavoro con i principali stakeholder (istituzioni pubbliche, università, associazioni di categoria e di rappresentanza dei lavoratori) volti ad analizzare i dati economici e sociali dell’emergenza e a proporre soluzioni di ripresa, mantenendo salda l’attenzione all’equilibrio tra salvaguardia della salute dei cittadini e funzionamento del sistema nel suo insieme(es. Tavolo Unlock in collaborazione con il Politecnico di Milano).
Successivamente vengono sviluppate policy dedicate al mondo del lavoro e individuati legami innovativi con le strategie ambientali in linea con le indicazioni del Green New Deal europeo.
Nel 2021 vengono elaborate delle Strategie di Adattamento approvando le Linee di indirizzo per una migliore organizzazione dei tempi e degli orari (DGC n.76/2021). Questo approccio si è tradotto in una diffusa sensibilità sulla necessità di armonizzare i tempi e i ritmi urbani al fine di migliorare la qualità della vita dei cittadini in termini di sostenibilità.
Attualmente l’indirizzo strategico sui tempi e gli orari della città trova sviluppo all’interno di una azione appositamente dedicata del Piano Aria Clima che si occupa di mappare e promuovere le azioni volte a una migliore organizzazione dei tempi della città quale contributo strategico al processo di Transizione ambientale (miglioramento della qualità dell’aria, riduzione delle emissioni climalteranti e riduzione rischi climatici), in relazione principalmente agli ambiti del Lavoro, della Mobilità, dell’Economia urbana e dei Servizi del territorio, per contribuire a rendere migliori le condizioni e la qualità della vita in ambito cittadino.
Aggiornato il: 11/06/2025